Statuto
ATTO COSTITUTIVO DELLA FONDAZIONE PER LA DIFFUSIONE E LO SVILUPPO DELLA CULTURA SCIENTIFICA “TULLIO LEVI CIVITA”
L’anno duemilaotto il giorno mercoledì 21 del mese di Maggio in Cisterna di Latina nella Residenza Municipale del Comune di Cisterna di Latina, avanti a me Avv. Luca Di Maio, nato a xxxxxxxxx it xxxxxxxxxx, C.F.: xxxxxxxxxxxxxxx, Segretario Generale del predetto Comune, autorizzato per legge a rogare gli atti del Comune in forma pubblica amministrativa, ai sensi dell’art.97/4 TUEL D.Lgs.267/00, Sono comparsi per la stipula del presente atto, I Signori:
- Dr. Mauro Carturan, nato a xxxxxxxx il xxxxxxxx in qualità di Sindaco a legate rappresentante del Comune di Cisterna di Latina ai sensi dell’art 50 del T.U.E.L. D.Lgs.267/00 e che, in tale specifica qualità, dichiara di agire in nome, per canto a nell’interesse dello stesso Comune – C.F. 80003790591;
- Dr. Armando Cusani nato a xxxxxxx il xxxxxxxx C.F. xxxxxxxxxxxxxxx in qualità di Presidente e legate rappresentante della Provincia di Latina, al sensi dell’art 50 del T.U.E.L. D.Lgs.267/00 a che, in tale specifica qualità, dichiara di agire in nome, per canto a nell’interesse dello stessa Provincia – C.F. 8003530591;
- Rocco Scalingi, nato a Sperlonga il xxxxxxxx C.F. xxxxxxxxxxxxxxxx in qualità di Sindaco a legale rappresentante del Comune di Sperlonga (LT) ai sensi dell’art 50 del T.U.E.L. D. Lgs.267/00, e che, in tale specifica qualità, dichiara di agire in nome, per conto e nell’interesse dello stesso Comune – C.F. 81003790599;
Detti comparenti della cui identità personale io Segretario Generale sono certo,
Premesso:
che con deliberazione del Consiglio Provinciale della Provincia di Latina n. 20 del 31.03.2008, con deliberazioni del Consiglio Comunale del Comune di Cisterna di Latina n. 69/2007 e n 84/2007, con deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Sperlonga n 43 del 03.12.2007, tutte esecutive al sensi di legge, si è disposta la costituzione della Fondazione per la diffusione e lo sviluppo della cultura scientifica “Tullio Levi Civita” e l’approvazione dello statuto;
che conseguentemente gli enti fondatori della stessa sono la Provincia di Latina e i Comuni di Sperlonga a Cisterna di Latina;
tanto premesso a ritenuto, convengono e stipulano quanta segue:
1 COSTITUZIONE – 2 SEDE – 3 SCOPO – 4 PATRIMONIO – 5 FINANZIAMENTI – 6 COMPONENTI DELL’ASSEMBLEA – 7 COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA – 8 FUNZIONAMENTO DELL’ASSEMBLEA – 9 DIRETTORE – 10 PRESIDENTE – 11 COMITATO SCIENTIFICO – 12 VERBALI – 13 GRATUITA’ DEGLI INCARICHI – 14 GESTIONE FINANZIARIA – 15 REVISORE DEI CONTI – 16 DURATA, SCIOGLIMENTO – 17 STATUTO – 18 NORME GENERALI
ARTICOLO 1 – COSTITUZIONE
È costituita, in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Provinciale di Latina n.20 del 31.03.2008 del Consiglio Comunale di Sperlonga n.43 del 3.12.2007 e del Consiglio Comunale di Cisterna di Latina n.69 del 16.11.2007 a n. 84 del 18.12.2007 al sensi dell’art.14 Codice Civile la “Fondazione per la diffusione e lo sviluppo della cultura scientifica Tullio Levi Civita”, istituzione senza fini di lucro, per la quale sarà richiesto il riconoscimento della personalità giuridica, ai sensi del codice civile e dell’art 1 D.P.R. 10 febbraio 2000 n.361.
Soci Fondatori intervenuti all’atto della costituzione sono:
Provincia di Latina
Comune di Cisterna di Latina
Comune di Sperlonga
La personalità giuridica viene acquistata, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 1 del D.P.R. 10 febbraio 2000 nr.361, mediante il riconoscimento, a seguito di iscrizione nel registro delle persone giuridiche, istituito presso la Prefettura di Latina.
A tal uopo i fondatori concordemente delegano il socio fondatore Comune di Cisterna dl Latina per la domanda di riconoscimento e tutti gli adempimenti connessi al procedimento per l’acquisto della personalità giuridica. 
ARTICOLO 2 – SEDE
La Fondazione ha sede in Cisterna di Latina (LT) presso il Palazzo Caetani alla Piazza XIX Marzo – CAP 04012. 
ARTICOLO 3 – SCOPO E FINALITÀ
La Fondazione che nasce ed opera per obiettivi di carattere generale in ambito territoriale prioritariamente, ma non esclusivamente provinciale, non ha scopo di lucro ed ha come finalità la diffusione della cultura scientifica nel suo territorio.
La Fondazione ha, in via prioritaria, l’obiettivo di favorire l’alta formazione scientifica e tecnologica, rendendo più agevole ai giovani cittadini particolarmente dotati, l’accesso agli studi universitari a favorendo lo sviluppo delle loro inclinazioni verso la ricerca scientifica.
In particolare la Fondazione dovrà:
1) Partecipare, sostenere e coordinare le attività, attraverso il suo Comitato Tecnico Scientifico, la Residenza Universitaria già iniziata dall’Istituzione Conoscere del Comune di Cisterna di Latina.
2) Operare, attraverso una apposita Commissione designata dal suo Comitato Tecnico-Scientifico, la selezione degli studenti più meritevoli fra quelli che richiedano di accedere alle Residenze Universitarie messe a disposizione.
3) Istituire del corsi di approfondimento per gli studenti ammessi alle Residenze e per altri studenti universitari interessati e ritenuti idonei da una apposita Commissione designata dal suo Comitato Tecnico-Scientifico.
4) Sostenere sia mediante borse di studio sia mediante la partecipazione economica alle spese necessarie alle permanenze convittuali alcuni degli studenti ammessi ai corsi di cui all’art. 3.
5) Gestire, in continuità di quanto previsto degli atti preventivamente predisposti dall’istituzione Conoscere, la Scuola Preparatoria agli Studi Universitari, che indirizzi e formi alla ricerca ed all’attività scientifica e professionale i giovani provenienti dalle Scuole Medie Superiori della Provincia di Latina. La Scuola svolgerà le sue attività in ogni Istituto, per mezzo di insegnanti a tal fine selezionati dal Comitato Tecnico Scientifico, e in due sedi specificatamente scelte per ospitare alcuni corsi tenuti da docenti universitari: per la parte centro-settentrionale della provincia la sede è individuata nel locali a tal fine messi a disposizione dal Comune di Cisterna di Latina, per la parte meridionale la sede è individuata nei locali delle strutture dell’Istituto alberghiero di Formia.
6) Istituire e gestire una Scuola Estiva di Scienze e Tecnologie per l’Ingegneria, nell’ambito territoriale del Comune di Sperlonga, presso apposita sede, ritenuta idonea dal Comitato Tecnico-Scientifico, messa a disposizione dal Comune di Sperlonga. La Scuola dovrà tenersi a cadenza annuale, durante il mese di Settembre. Tale Scuola dovrà raccogliere alcuni dei maggiori esperti in un dato campo della conoscenza scientifica, e permettere ai giovani dottorandi interessati di entrare in contatto con i problemi emergenti nella moderna ricerca scientifica insieme alle metodologie necessarie a risolverli.
7) Stabilire opportune convenzioni con Scuole Dottorali riconosciute dal Ministero dell’Università a della Ricerca Scientifica a con Dipartimenti Universitari per istituire borse di dottorato assegni di ricerca per giovani che vogliano partecipare alle attività di ricerca presso laboratori attivi nel territorio provinciale. I rapporti con gli enti Universitari interessati allo sviluppo di tali attività di ricerca saranno tenuti da una apposita Commissione designate dal Comitato Tecnico-Scientifico. 
ARTICOLO 4 – PATRIMONIO
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
a)dai beni mobili ed immobili che saranno conferiti dagli Enti fondatori con atti deliberativi successivi alla costituzione;
b) dai beni mobili ed immobili che pervengono alla Fondazione a qualsiasi titolo (donazione pubblica o privata, lascito, disposizione legislative o amministrativa, per acquisto) che siano destinati al patrimonio;
c) dalle collezioni a dai materiali esposti al pubblico a dal deposito di conservazione di proprietà;
d) dai materiali che compongono le biblioteca e gli archivi
e) da apparecchiature, strumenti, attrezzi, suppellettili a mobili dei laboratori, locali espositivi ed uffici;
f) dalle elargizioni fatte da Enti a da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio della Fondazione;
g) dai fondi raccolti con pubbliche sottoscrizioni finalizzati ad interventi relativi a beni che rientrano nel patrimonio della Fondazione;
h) dalle somme prelevate dal redditi, che l’Assemblea con propria delibera disponga di destinare ad incrementare il patrimonio;
i) dai materiali prodotti o acquistati dal Centro e destinati alla vendita;
l) da eventuali brevetti e diritti. 
ARTICOLO 5 – FINANZIAMENTI
Per il perseguimento delle finalità proprie la Fondazione dispone dei seguenti redditi:
a) dei redditi del patrimonio di cui all’art.4;
b) degli stanziamenti di fondi che ciascuno degli enti fondatori, e di quelli che successivamente aderiranno, annualmente, metteranno a disposizione dal fondi del proprio bilancio;
c) delle quote a dei contributi ordinari a straordinari a delle somme che comunque pervengono alla Fondazione da Enti a da privati, le quali non siano destinate espressamente ad incrementare il patrimonio;
d) dei proventi del servizi offerti a delle attività promosse;
e) delle somme che derivino da alienazioni di beni facenti parte del patrimonio, le quali vengano destinate, con delibera motivate dell’Assemblea ad uso diverso dall’incremento del patrimoni 
ARTICOLO 6 – ORGANI
Gli organi della Fondazione sono:
a) il Presidente;
b) l’Assemblea;
c) il Comitato Scientifico. 
ARTICOLO 7 – COMPONENTI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea è composta dal seguenti membri:
a) il Presidente (pro tempore) della Provincia di Latina o suo delegato;
b) il Sindaco (pro tempore) del Comune di Cisterna di Latina o suo delegato;
c) il Sindaco (pro tempore) del Comune di Sperlonga o suo delegato;
d) il Direttore della Fondazione (nominato dall’Assemblea);
e) il Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico (partecipa senza diritto di voto su invito del Presidente della Fondazione);
L’Assemblea, come sopra costituita, può nominare a sua volta un ulteriore componente, che entra a far parte a piano titolo del Collegio, su indicazione di Istituzioni Universitarie o culturali anche estere. 
ARTICOLO 8 – COMPETENZE DELL’ASSEMBLEA
E’ compito dell’Assemblea:
a) nominare nel proprio seno il Presidente scelto fra membri indicati ai punti a), b) o c) del precedente articolo 7);
b) nominare il Direttore della Fondazione;
c) determinare la dotazione organica del personale dipendente necessaria al funzionamento della Fondazione;
d) costituire il Comitato Scientifico individuando e determinando le modalità di funzionamento;
e) approvare i programmi generali delle attività;
f) approvare entro il mese di novembre il bilancio di previsione per l’anno seguente ed entro il mese di maggio il conto consuntivo dell’anno precedente;
g) deliberare sulle operazioni immobiliari e relative deleghe, le convenzioni di durata pluriennale, le assunzioni a tempo indeterminato e l’approvazione delle graduatorie per l’assunzione del personale a tempo determinato, i criteri di determinazione delle tariffe del servizi e prestazioni, i criteri di rimborso spese, la determinazione dell’eventuale compenso agli amministratori;
h) adottare tutti i regolamenti ritenuti necessari per il funzionamento a per l’espletamento del compiti propri della Fondazione (ammissione residenza universitaria, borse di studio, organizzazione scuola estiva ecc. ecc…); 1) deliberare eventuali modifiche allo Statuto. 
ARTICOLO 9 – FUNZIONAMENTO DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea assume deliberazioni per le materie di propria competenza sia di iniziativa del Presidente che su proposta del Comitato Tecnico-Scientifico e del Direttore.
L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria due volte all’anno ed in seduta straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario su richiesta di almeno un terzo dei componenti.
E’ convocata dal Presidente, con lettera raccomandata o fax contenente l’ordine del giorno ed inviata almeno 15 giorni prima della seduta. In caso di urgenza la convocazione di una seduta straordinaria, o di seconda convocazione, può avvenire con fax o telegramma inviato almeno 48 ore prima della seduta.
La seduta è valida se partecipa la metà dei componenti in carica.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei componenti presenti. In case di parità prevale il voto del Presidente.
Per le modifiche dello Statuto è richiesto il voto favorevole di due terzi del membri in carica.
Prima di deliberare modifiche allo Statuto l’Assemblea deve richiedere e valutare il parere della Provincia di Latina e del Comuni di Cisterna di Latina a di Sperlonga.
Qualora le proposte di modifica allo Statuto siano state notificate per raccomandata con ricevuta di ritorno a detti Enti, ed entro 60 giorni non sia pervenuta alcuna risposta, la stessa è da intendere favorevole, e l’Assemblea può procedere ad apportare allo Statuto le modifiche previste. 
ARTICOLO 10 – DIRETTORE
Il Direttore cura tutta l’ordinaria gestione della Fondazione, nel rispetto dello Statuto, dei programmi, del bilanci e delle direttive deliberate dall’Assemblea.
Il Direttore rende conto in mode dettagliato della propria attività e dell’andamento della Fondazione all’Assemblea in occasione di ogni seduta ordinaria, e su richiesta, in occasione della sedute straordinarie. Egli cura ed è responsabile della gestione del programmi di attività della Fondazione a del buon andamento della stessa.
Predispone a propone i bilanci ed i programmi della attività e relaziona sull’attuazione degli stessi e sui risultati conseguiti.
Sovrintende a dirige il personale.
In caso di mancata nomina, assenza o impedimento del Direttore, le relative funzioni sono svolte temporaneamente da un dipendente, o da altro collaboratore, a ciò incaricato dal Presidente. 
ARTICOLO 11 – PRESIDENTE
Il Presidente, eletto al proprio interno dall’Assemblea ha la legale rappresentanza della Fondazione con tutti i poteri attinenti l’amministrazione della stessa, ivi compreso quello di nominare Procuratori determinandone le attribuzioni.
Convoca e presiede l’Assemblea. Sovrintende all’esecuzione delle deliberazioni e provvede al rapporti con le istituzioni.
Firma gli atti e quanto occorra per l’espletamento di tutti gli affari che vengono deliberati, sorveglia il buon andamento della Fondazione, cura l’osservanza dello Statuto a ne promuove la riforma qualora si renda necessario, adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, sottoponendolo a ratifica dell’organo competente nella prima seduta successiva. 
ARTICOLO 12 – COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato Scientifico è composto da:
1) Il Presidente ed il Vice-Presidente nominati dal Presidente della Provincia di concerto con i Sindaci del Comuni di Cisterna di Latina Sperlonga
2) nr. 3 docenti della Facoltà di ingegneria della Sapienza-Università di Roma, che svolgono compiti didattici presso il Polo di Latina di una delle Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Roma La Sapienza
3) nr. 3 presidi o docenti in ruolo presso le Scuole Medie Superiori della Provincia di Latina
4) nr. 1 esperto di Istituzioni Universitarie e culturali o amministratori di Enti di ricerca sia italiane che estere.
I compiti consultivi e propositivi del Comitato Scientifico ed il suo funzionamento saranno stabiliti in un Regolamento che sarà approvato dall’Assemblea entro sei mesi dall’insediamento,
All’interno del Comitato potranno essere costituiti gruppi di lavoro su specifici temi ed affidati incarichi di ricerca e di lavoro a singoli. 
ARTICOLO 13 – VERBALI
I verbali delle deliberazioni dell’Assemblea e del Comitato Scientifico devono essere redatti a trascritti in ordine cronologico su appositi registri regolarmente numerati in ogni pagina a sottoscritti dal Direttore. 
ARTICOLO 14 – GRATUITA’ DEGLI INCARICHI
Gli Incarichi del Presidente a del componenti dell’Assemblea, del Direttore del Comitato Tecnico-Scientifico sono gratuiti, salvo il rimborso di spese per la partecipazione alle riunioni, da documentare di volta in volta con idonea documentazione fiscale. 
ARTICOLO 15 – GESTIONE FINANZIARIA
L’esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1° gennaio a termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Il Direttore in relazione all’attività complessivamente svolte, deve redigere scritture contabili e sistematiche che esprimano con compiutezza ed analiticità le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione e rappresentare adeguatamente in apposito documento, da redigere entro
quattro mesi della chiusura dell’esercizio annuale la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Fondazione.
Per tutti i pagamenti è richiesta la firma del Direttore o dei suoi eventuali sostituti.
La Fondazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge a siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale. 
ARTICOLO 16 – REVISORE DEI CONTI
Le funzioni di controllo cantabile sono esercitate da un Revisore del Conti, che dura in carica tre anni e può essere confermato.
Egli è nominato dall’Assemblea ed è scelto tra gli iscritti all’Albo del Revisori Contabili.
Il Revisore del Conti è invitato alle riunioni dell’Assemblea e può partecipare ai lavori della stessa, senza diritto di voto.
Egli ha il diritto/dovere di verificare periodicamente la situazione amministrativa-contabile, di formulare proposte e di riferire all’Assemblea, in occasione della sedute ordinarie, e se richiesto anche delle sedute streordinarie.
L’attività del Revisore dei Conti è verbalizzata in apposito registro. Saranno osservate, per quanto applicabili, le norme del Codice Civile. 
ARTICOLO 17 – DURATA, SCIOGLIMENTO
La Fondazione è costituita senza limitazione di durata.
Lo scioglimento della Fondazione può essere deliberato soltanto dall’Assemblea, sentito il parere del Consiglio Provinciale di Latina a dei Consigli Comunali di Cisterna di Latina a di Sperlonga.
La proposta deve essere espressamente messa all’ordine del giorno e viene approvata con la maggioranza di due terzi dei membri in carica.
Nel caso di scioglimento della Fondazione per cessazione dell’attività o per qualsiasi altra causa, o di estinzione prevista dall’art. 27 del Codice Civile, le attrezzature, gli immobili ed i mobili, i materiali archivistici, bibliografici, di ricerca, i documenti amministrativi, le attività e le passività e quant’altro appartenente alla Fondazione, saranno affidati al Comune di Cisterna di Latina, affinchè li devolva ad altro Ente o Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della Legge 662/1996 e, salvo diversa determinazione imposta della Legge.
Ai sensi dell’art. 11 delle Disposizioni di attuazione del Codice Civile, all’Assemblea è demandata la facoltà di nominare uno o più commissari liquidatori. 
ARTICOLO 18 – STATUTO
La Fondazione è retta dalle norme del presente atto costitutivo a dello Statuto che sottoscritto dai comparenti, e da me Segretario Generale rogante, si allega a questo atto sotto la lettera “A” per formarne parte integrante a sostanziale.
I soci fondatori come sopra individuati, concordano nel delegare il socio Comune di Cisterna di Latina ad apportare al presente atto costitutivo ed all’allegato testo di statuto tutte quelle modificazioni, aggiunte e/o soppressioni che fossero necessarie o che venissero richieste dalle competenti Autorità ai fini del riconoscimento, conformemente a quanto previsto all’art. 1 del presente atto. 
ARTICOLO 19 – NORME GENERALI
Le parti espressamente richiedono le agevolazioni fiscali previste dalle vigenti disposizioni per la costituzione delle fondazioni.
Le spese del presente atto a dipendenti tutte sono a carico del socio fondatore Comune di Cisterna di Latina.
Richiesto, io Segretario Rogante, ho ricevuto quest’atto, da me pubblicato mediante lettura fattane alle parti, che a mia richiesta l’hanno dichiarato conforme alla loro volontà ed in segno di accettazione lo sottoscrivono, dopo avermi dispensato dalla lettura degli atti a delle norme richiamate, avendo essi affermato di conoscerne il contenuto.
Il presente atto consta di pagine tredici fin qui della quattordicesima, scritte a macchina da persona di mia fiducia. 
IL COMUNE DI CISTERNA DI LATINA CF 80003790591
Dr. Mauro Carturan
LA PROVINCIA DI LATINA – CF 80003530591
Armando Cusani
IL COMUNE DI SPERLONGA – CF 81003790599
Dr. Rocco Scalingi




